IPSE DIXIT
(Cliccate sulla foto di G.B. Verrina)

ARMI EX ORDINANZA

vai al listino

REGNO D'ITALIA

 I VETTERLI

I bersaglieri a PORTA PIA nel 1870 il 20 di settembre entrarono con i CARCANO m.1860 a retrocarica ad ago e cartuccia combustibile, dopo essere stati presi a fucilate dai papalini armati di REMINGTON ROLLING BLOCK a munizione metallica. Per uno stato povero come il Piemonte allargato all’Italia poteva anche essere stata una scelta oculata, avere così trasformato i vecchi avancarica. Comunque, come tutte le armi ad ago dopo il DREYSE, il Carcano era nato morto. Al ministero della guerra lo sapevano così bene che, fin dal 1866 era stata nominata una commissione apposita per scegliere un fucile a retrocarica moderno. Intanto i Remington pontifici finirono ai Bersaglieri. Raccontarvi la sequela delle prove diventa una sbrodazza. Vennero anche provati i VETTERLI svizzeri a ripetizione (serbatoio tubolare) ma, sui rinculi prolungati, le munizioni nel serbatoio si acciaccavano e davano dei problemi.

Comunque la ripetizione era ritenuta prematura. Alla fine della favola, dopo la metà del 1871 si decise l’adozione del VETTERLI monocolpo mod.1870 cal. 10,35 (10,35x47,5R) che con palla in piombo da grammi 28,28 e 4,01 di nera, usciva intorno ai 410 metri al secondo. I commentatori blasonati concordano col dire che, per i tempi, fu una buona scelta.

Nel 1889 la palla diventa di 16 grammi e incamiciata, spinta da 2grammi e 40 di balistite. Era prevista la ricarica ed il bossolo veniva adeguatamente contrassegnato ogni volta.

SCHEDE TECNICHE M.70 STANDARD

modello

lunghezza totale mm.

canna

n.righe

Profondità = ai pieni

passo destro

peso medio senza baio grammi

alzo

FUCILE

1,349

862

4

0,2

 660

4.250

Da 200 a 1600

MOSC. CAV.

 927

453

4

0,2

 660

3.025

Da 100 a 1000

MOSC. T.S.

1.097

610

4

0,2

 660

3.650

Da 200 a 1400

MOSC. CC.RR.

1.096

610

4

0,2

 660

3.845

Da 200 a 1400

DATE DI ADOZIONE UFFICIALE

MOD. 1870 FUCILE: dato in dotazione a TUTTA LA FANTERIA compresi i BERSAGLIERI che avevano anche carabine e fucili REMINGTON ex pontifici. 11.08.1871

MOD. 1870 MOSCHETTO poi definito da CAVALLERIA: 11.08.1871
MOD. 1870 MOSCHETTO DA FANTERIA poi definito DA TRUPPE SPECIALI: INCERTA, ma sicuramente fra il 1874 ed il 23.07.1875 venne dato in dotazione agli ZAPPATORI DI FANTERIA e  successivamente anche ad ARTIGLIERIA e GENIO
MOD. 1870 MOSCHETTO DA CARABINIERI REALI : 23.09.1886
MOD. 1870/87 modifica VITALI per RIPETIZIONE con ALIMENTAZIONE da serbatoio INFERIORE VERTICALE: 1887 per FUCILE E MOSCHETTO T.S., controverso per gli altri. Un certo numero costruito ex-novo. MOSCHETTO CAVALLERIA solo per truppe coloniali PLOTONI ESPLORATORI MISTI (carte FONDO ERITREA 1888 Archivio Storico S.M.E.
MOD. 1870/87/15 (Marcianò Morin)  /16 (Bartocci Salvatici) MODIFICATI in cal. 6,5 CARCANO con alimentazione come il ’91 ed alzo modificato: da 270 a 2000 metri. 1915 o 1916: fucile, moschetto TS e carabinieri.dati, con sciabola baionetta accorciata (i soli fucili), alla MILIZIA MOBILE. La TERRITORIALE e altre truppe sedentarie conservarono il 70/87 (BartocciSalvatici)

LE FABBRICHE:

TORRE ANNUNZIATA

È la prima a sperimentare la costruzione in serie. Nel 1874 la produzione massima giornaliera è di 100 armi. dal 1875 si scende a 30 pezzi per drastica riduzione del personale. La fabbrica si specializza in produzione di parti di ricambio e la riparazione di armi rotte. Dal 1872 al 1890 potrebbe aver prodotto 72.000 pezzi

TORINO e BRESCIA da Rotasso-Ruffo non riesco a capire se insieme facevano 100 pezzi al giorno o i 100 li faceva solo Torino. Quindi da 172.000 a 344.000 fra il 72 ed il 90

TERNI  viene appositamente costruita fra il 1871 ed il 1880 anno in cui entra in produzione con lo M.70. successivamente produceva 25 m. 70/87 all’ora. dall’80 al 90 potrebbe aver fatto un massimo di 240.000 pezzi. Analizzando però le matricole e supponendo che sia partito da K, KA, KB etc x 10.000 dall’80 all’87 = KL fanno 110.000 + la successiva produzione di ritmo dall’88 al 90 di 72.000, fanno in tutto 182.000 quindi fino ad un ipotetico KU

GLISENTI quanti ne ha fatti? da A a D x 10.000 fanno 40.000

TOTALE azzardiamo un massimo teorico di 696.000? questo ragionando sulla capacità produttiva. Se ci mettiamo a fare i conti con le LETTERE matricolari in sequenza da A per 21 ogni lettera x10.000 mettiamo insieme più fucili che abitanti, quindi non è una strada al momento percorribile.

(il 30.03.1886 con atto 32  si disponeva la matricolazione delle armi bianche  COSI’  COME  FATTO  PER  LE ARMI DA FUOCO  di numerarle  da 1 a 9999  distinguendo  ogni  serie con una lettera  dell’alfabeto)

matricole viste:

MODELLO

ARSENALE/FABB.

ANNO

 

MATRICOLA

CANNIBALIZZ.

GLISENTI

1873

 

B 165

FUCILE M.70

TORINO

1871

PRIMO TIPO

SENZA

 

TORINO

1872

PRIMO TIPO

A 2093

 

TORINO

1878

DI SERIE

AG 6700

 

TORINO

?

 

BD 710

 

TORRRE ANNUNZ.

1884

 

VU*5658

 

?

?

 

B 264

CAVAL M.70

?

?

 

A 228

 

TORINO

1873

 

A 1621

 

TORINO

1882

 

A 4628

 

?

1882

 

A 8403

 

TORINO

1882

 

A 8596

 

TORRE ANNUNZ.

1882

 

U 3591

 

TORRE ANNUNZ.

1883

 

U 5614

 

TORRE ANNUNZ.

1884

 

U 9494

T.S. M.70

GLISENTI

?

 

A 1052

 

?

?

 

D 3517

 

TORRE ANNUNZ.

1886

 

E.8692

 

BRESCIA

1886

 

E 693

CCRR M.70

BRESCIA

1887

 

AC 259

 

BRESCIA

1887

 

AB 714

 

BRESCIA

1889

 

E 873

FUCILE 70/87

TERNI

1886

 

KD 4847

 

?

?

 

KF 3219?

 

TERNI

1887

 

KL 6496

 

TORRE ANNUNZ.

1889

 

VU*6723

 

?

?

 

YZ 894?

T.S. 70/87

TORINO

1883

 

D 9711

FUC.70/87/16

?

1889

 

KR 2876

 

BRESCIA

1890

 

P.N 8293

 

 

 

L’ ITALIA DEI TEMPI

 

1871

1891

Popolazione

27.578.000

31.587.000

Aventi diritto al voto

530.018

2.752.658

Emigranti media annua

118.000

283.000

Reddito annuo pro capite in lit.

379=lit.1995:mil.2,271

407=lit.1995:mil.2,282

Analfabetismo

68,8%

48,5%

 

 

 

 

 

 

FATTI D’ARME E CONTORNI

10.06.1895

Felice Cavallotti pubblica la LETTERA AGLI ITALIANI ONESTI DI TUTTI I PARTITI. Documenta  le accuse contro CRISPI (capo del governo) di:falsa testimonianza, concussione, corruzione e millantato  credito. (la Cassazione aveva già stabilito l’incompetenza della magistratura ordinaria a giudicare gli atti di  un ministro in carica) NIHIL SUB SOLE NOVI!

03.12.1895 

AMBA ALAGI 30.000 abissini fanno strage dei 2500 uomini,armati di Vetterli,comandati dal maggiore  Pietro TOSELLI. i Socialisti in parlamento protestano contro la politica africana.

19.12.1895

la camera vota un ulteriore stanziamento di 20 milioni (!) per le spese africane. (per far quadrare il bilancio dello stato era stato introdotto il corso forzoso della lira di carta, che, già duplicata in falso per 40 milioni dalla BANCA ROMANA, aveva finanziato sia CRISPI che GIOLITTI, e imposti enormi dazi doganali su grano e zucchero, facendo così anche contenti i latifondisti! e scoppiare rivolte popolari in tutta Italia )

01.02.1896

al Teatro Regio di Torino, Toscanini dirige ”la boheme” di Puccini. Pubblico tiepido e critica negativa.

01.03.1896

presso ADUA, 16.000 italiani armati stupidamente di Vetterli anziché dei modernissimi ’91 vengono  sbaragliati da 70.000 etiopi. 4000 morti italiani e 2600 ascari. La notizia è data in italia solo a tarda notte  del 2 marzo. sollevazioni popolari in tutta italia. Gli sbirri uccidono un operaio a Milano, a Pavia si  divelgono le rotaie per non far partire altri soldati per l’Africa.

05.03.1896 

i poteri forti decidono di sacrificare l’uomo per salvare il sistema, così, finalmente quella lurida canaglia di  CRISPI (intortato fino al midollo nello scandalo della BANCA ROMANA) si dimette. Il suo degno e  coevo compare, GIOLITTI, nelle sue memorie dirà che un paese gobbo aveva trovato ed un vestito da  gobbo gli aveva fatto. CHE AVESSE RAGIONE!?

02.06.1896 

GUGLIELMO MARCONI, dopo essersi visto rifiutare il TELEGRAFO SENZA FILI dal ministero  delle poste italiano (che caspita, mica abbiamo tempo da perdere in cazzate senza mazzette!), lo brevetta a  Londra. Fortuna che sua madre era inglese.

06.03.1898

06.03.1898 Felice CAVALLOTTI signore corpulento e dabbene, ferocemente ingiuriato a mezzo stampa da Ferruccio MACOLA, deputato di destra e direttore della GAZZETTA DI VENEZIA, cade nella trappola e lo sfida a duello (vietato e punito fin dal 1841) il Macola da buon macho, non si accontenta certo delle formalità, tira dritto alla carotide e lo uccide. Allora non c’erano ancora le BR cui affidare i lavori sporchi.

08.05.1898 

primo campionato di calcio italiano.

 

QUANTI NE HANNO FATTI E QUANTI NE SONO RIMASTI

Aldilà delle immediate necessità per armare  l’esercito permanente, bisogna tenere presente  che il  19.07.1871 viene promulgata la legge di riforma dell’esercito.” Il reclutamento è fondato sulla COSCRIZIONE  OBBLIGATORIA  GENERALIZZATA  SU  BASE NAZIONALE, la ferma viene  ridotta a DUE o TRE  anni , si  prevede  di  poter  richiamare i riservisti in caso di guerra.” Quindi  saranno state  previste  idonee scorte  anche per i richiamati in caso di guerra.

Intanto procedo per provare a quantificare le necessità  di armi per  i permanenti.

Nel 1856 l’esercito è composto da  72 reggimenti  di  fanteria.  La cavalleria da  19. procedendo per estrapolazione lineare, conoscendo che  dopi il 1871 la cavalleria arriva a  24 reggimenti con un incremento del  26,5% circa,  si potrebbe ipotizzare  che dopo il  1871 i reggimenti di fanteria arrivassero a  91.

Nel  1890  esercito e marina italiani sono costituiti da  284.000  effettivi  (C.Lloyd  , THE NATION AND THE NAVY,  Londra 1961  p.223).

 il  26.06.1920 L’11° REGGIMENTO  BERSAGLIERI  di stanza ad ancona si ammutina  e rifiuta di partire per l’Albania.  ipotizziamo che i reggimenti bersaglieri non  fossero meno di 11 .  diciamo che nel 1890 fossero 20 reggimenti ?

CAVALLERIA: la riforma RICOTTI del 1871 imposta la cavalleria su 20 reggimenti, poi mi dicono ne furono aggiunti 4, quindi 24 formati ciascuno da 49 ufficiali e 1.014 fra sottufficiali e truppa e 700 e rotti cavalli che però non erano armati. Quindi, supponendo che tutti (cavalli esclusi) avessero il moschetto, fanno 25.512 armi, diciamo 26.000 con le riserve?

REALI CARABINIERI. ho appena comperato Storia dei Carabinieri dal 1814 ad oggi di Gianni Oliva: oscar storia Mondadori dove trovo quanto segue.  

Con regio Decreto del 21.04.1887 si aumenta l’organico fino a 622 UFFICIALI e 24.004 SOTTUFFICIALI E TRUPPA. Dal 1883 strutturati in 11 LEGIONI TERRITORIALI e 1 di ALLIEVI. Pertanto le armi dovrebbero essere non meno di 24.626, diciamo 25.000? il Vetterli resta in servizio ai CCRR fino al 1905, dal 1897 era iniziata la sostituzione con il mod.’91.

19.05.1881  atto  61  si stabilisce la seguente dotazione   dei  reggimenti:

 

FANTERIA DI  LINEA

1.192  FUCILE M.70

x  91

 108.472

 

 

   105  MOSCH. T.S.

x  91

 

9.555

BERSAGLIERI

1.565  FUCILE M.70

x  20

31.300

 

 

   140  MOSC. T.S.

x  20 

 

2.800

 

 

TOT.

139.772

12.355

Riepilogando questa tabella  con gli altri elementi sopra esposti  si potrebbe comporre il seguente quadro  teorico :

FUCILE M. 70

140.000

MOSCHETTO  CAVALLERIA

26.000

MOSCHETTO T.S.

13.000

MOSCHETTO CC.RR